Dal 28 giugno 2011 non verranno accolti i Rifiuti Solidi Urbani

A TUTTI I CITTADINI DI ROMA E DEL LAZIO

FEDERLAZIO e FEDERLAZIO AMBIENTE,

in relazione alla vertenza rifiuti tuttora in corso, premesso
che in data 6 giugno 2011 l’Assemblea di Federlazio Ambiente, riunitasi alla presenza delle Imprese Associate, assumeva all’unanimità le seguenti deliberazioni: richiedere alla Presidente Polverini un incontro per il 9 giugno 2011, dedicato al duplice tema dei ritardati pagamenti da parte dei Comuni del Lazio e della urgente revisione delle tariffe di trattamento finale dei rifiuti solidi urbani, ormai largamente inadeguate; sospendere, a decorrere dal 28 giugno 2011, i servizi di trattamento finale dei Rifiuti Solidi Urbani ai Comuni morosi, intendendo per tali quelli che, pur avendo riscosso dai cittadini la tassa dovuta, hanno un ritardo dei pagamenti a far data dal 1 aprile 2011 e/o quelli che alla stessa data del 28 giugno 2011 non abbiano concordato un piano di rientro del debito;

preso atto
che ad oggi, 22 giugno 2011, il richiesto incontro non è stato ancora convocato né messo in calendario dall’Organo regionale richiesto; che nessuna iniziativa specifica è stata assunta dalla Regione Lazio circa il problema dei ritardati pagamenti da parte dei Comuni e la connessa inoperatività dell’art. 10 della legge regionale n. 31 del 24 dicembre 2008, tant’è che il debito accumulato ammonta ad oltre 250 milioni di Euro; che, rispetto alle numerose istanze presentate, è stata formalmente definita soltanto la nuova tariffa per l’impianto TMB di Viterbo;

considerato
che alla data di oggi, i Comuni morosi a far data dal 1 aprile 2011 ( fra essi, molti morosi da anni), potenzialmente coinvolti dalla preannunciata sospensione del servizio di trattamento finale, servizio che riprenderebbe soltanto ad avvenuto pagamento integrale del debito o all’approvazione di un piano di rientro concordato, sono i seguenti: Affile - Agosta - Albano Laziale - Amatrice - Ariccia - Anticoli Corrado - Anzio - Ardea - Arsoli - Borbona - Borgorose - Camerata Nuova - Campagnano di Roma - Cantalice - Cantalupo in Sabina - Capodimonte - Capranica - Caprarola - Carbognano - Casperia - Castelgandolfo - Castel Madama - Castelnuovo di Farfa - Cerreto Laziale - Cervara di Roma - Ciampino - Ciciliano - Cittaducale - Cittareale - Civitella San Paolo - Colli sul Velino - Concerviano - Configni - Contigliano - Cottanello - Fiamignano - Fiano Romano - Forano - Frasso Sabino - Fiumicino - Fontenuova - Genzano - Gerano - Jenne - Lanuvio - Latera - Latina - Leonessa - Licenza - Longone Sabino - Magliano Sabina - Mandela - Manziana - Marano Equo - Marcellina - Marcetelli - Marino - Mazzano - Mentana - Micigliano - Montenero Sabino - Montasola - Montebuono - Monterotondo - Monteleone Sabino - Montopoli di Sabina - Montorio Romano - Moricone - Morlupo - Morro Reatino - Nazzano - Nemi - Nerola - Nespolo Sabino - Nettuno - Onano - Oriolo Romano - Orte - Palombara Sabina - Percile - Pescorocchiano - Petrella Salto - Piansano - Pisoniano - Poggio Bustone - Poggio Catino - Poggio Mirteto - Poggio Nativo - Poggio San Lorenzo - Pomezia - Ponzano Romano - Posta - Rieti - Rignano Flaminio - Rivodutri - Roccantica - Roccagiovine - Rocca Sinibalda - Roiate - Roma - Ronciglione - Sacrofano - S.A.F. Srl - Tutti i Comuni del Bacino di utenza di Frosinone - Sant’Oreste - Saracinesco - Selci - Stimigliano - Subiaco - Sutri - Tarano - Terracina - Tivoli - Toffia - Torricella - Torri in Sabina - Torrita Tiberina - Turania - Vacone - Valentano - Vasanello - Vicovaro - Villa S. Giovanni in Tuscia

esprimono
la propria pressante preoccupazione per uno stato di crisi del settore che, in assenza di risposte immediate, rischia di condurre, a partire dal 28 giugno 2011, al blocco del servizio di trattamento finale dei Rifiuti Solidi Urbani nella Regione, con tutte le gravissime conseguenze del caso;

richiedono
in primo luogo ai Comuni morosi di provvedere al pagamento del debito ed alla Regione Lazio di assumersi la corresponsabilità di tale debito oltre che di attivare un decisivo intervento per l’adeguamento delle tariffe di trattamento finale dei rifiuti solidi urbani, con il coinvolgimento di tutti gli Enti territoriali interessati;

decidono
di inviare immediatamente alle Istituzioni competenti, ai Sindaci interessati ed alle Forze Sociali il presente documento;

danno mandato agli organi direttivi di Federlazio di utilizzare ogni forma comunicazionale utile a veicolare presso tutti i cittadini la piena consapevolezza della gravità della situazione;

ribadiscono
che dal 28 giugno 2011 non verranno accolti i Rifiuti Solidi Urbani provenienti dai Comuni morosi, secondo quanto precedentemente definito.
Roma, 22 giugno 2011

 

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